Di sicuro tutti abbiamo visto dei pannelli solari sulle sommità delle abitazioni. Sai però con esattezza come funzionano? Qui ti spieghiamo nei dettagli come si suddividono i pannelli solari nelle diverse tipologie, qual è il loro funzionamento e come sceglierli al meglio.

La luce del sole trasformata in energia e calore

I pannelli solari servono a trasformare l’energia proveniente dai raggi del sole in energia che può essere sia elettrica che termica. Questo significa che la luce del sole viene accuratamente trasformata in energia per illuminare la casa, dar vita alle utenze, provvedere al riscaldamento. Non tutti i pannelli solari però sono uguali. Occorre infatti distinguere tra fotovoltaico e solare termico. Vediamo nel dettaglio di cosa si tratta, partendo da una prima generica distinzione: mentre il fotovoltaico consente di ottenere solo energia elettrica, il solare termico permette invece di ottenere energia elettrica ed acqua calda, necessaria anche per riscaldare un edificio.

Pannelli fotovoltaici per un risparmio energetico in bolletta

Scegliere il fotovoltaico significa abbracciare uno stile di vita sotto il segno del risparmio energetico. Ciò si traduce in due conseguenze: da un lato si risparmia economicamente sulle bollette e dall’altro si inquina molto meno, perché viene ridotto notevolmente il consumo di combustibili fossili. I pannelli fotovoltaici non sono altro che degli insiemi di piccole cellette (ricordano quasi delle mattonelle) realizzate in silicio (ecco perché sono di colore scuro) poste l’una accanto all’altra. Ogni pannello è costituito da un minimo di 30 ad un massimo di 100 cellette, con una potenza che arriva fino a 300 watt per ognuno. Per procurare energia elettrica ad una casa serviranno dunque un 10-15 pannelli. Come mai si usa il silicio per realizzare le piastrelle del fotovoltaico? Perché si tratta di un materiale semiconduttore fondamentale se si vuole produrre energia elettrica. Il bordo argentato che invece si vede intorno alle celle non è altro che lamina di vetro, che consente ai raggi del sole di essere attirati e filtrati.

Solare termico: scelta strategica per la riduzione dei consumi del riscaldamento

Oltre al fotovoltaico l’altra tipologia più conosciuta di pannelli solari è quella del solare termico. Il solare termico utilizza la luce e il calore del sole per riscaldare l’acqua e provvedere al riscaldamento di un’abitazione o di un edificio. Considerando che il 75% dei consumi, soprattutto in inverno, avvengono per il gas e altri tipi di riscaldamento, la soluzione del solare termico consente anch’essa di risparmiare moltissimo. Questi pannelli sono diversi da quelli del fotovoltaico. Innanzitutto essi devono essere installati con esposizione a Sud, poi sono formati da tre elementi: una lastra di alluminio o rame, che serve ad assorbire la luce solare, una lastra di vetro sopra l’assorbitore, e un telaio in alluminio, come copertura del pannello. In pratica il calore del sole, una volta assorbito dal pannello, si trasferisce ad un fluido termovettore, composto da acqua ed antigelo, che scorre nelle tubature e servirà a riscaldare l’acqua all’interno di un bollitore.

Fotovoltaico o solare termico: quale conviene di più?

Ora che conosciamo per sommi capi le differenze tra le due tipologie di energia solare, come possiamo capire quale conviene di più e quale consente un risparmio maggiore? È bene chiarire che non esiste in assoluto un metodo che possa dire se risulti più conveniente il fotovoltaico o il solare termico, in quanto bisogna valutare caso per caso. Prima quindi di decidere quale sia la tipologia più adatta da installare per la tua abitazione, risulta di fondamentale importanza il rivolgersi ad un consulente esperto.

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